Barbecue a Legna

La stagione estiva è sinonimo di grigliate all’aperto e il BARBECUE A LEGNA ne fa da padrone. Esso garantisce un profumo e un sapore inconfondibile alla carne o al pesce cucinati. Questo tipo di cucina prevede l’utilizzo di tanti optional. Esempi sono la legna, le piastre, le griglie, gli spiedi, i paraventi e tutto l’occorrente che possa tornare utile per raggiungere ottimi risultati. Ma per iniziare, vediamo quali sono i MIGLIORI BARBECUE A LEGNA in commercio basandoci sulle recensioni dei clienti.

I Barbecue a Legna raccomandati

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Cruccolini Festa Barbecue a Carbone e Legna, Metallo, Nero
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  • Costruito interamente in Italia con Materiali di Alta Qualità
  • Altezze di Cottura Regolabili
  • Facile da Montare con solo 4 Viti
CRUCCOLINI Gran Ristoro Barbecue a Legna e Carbone, Nero, 83x68x151 cm
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Ultranatura Denver - Smoker Grill, 2 Scomparti Fuoco − circa 119 x 66 x 135 centimetri.
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Ultranatura Denver - Smoker Grill, 2 Scomparti Fuoco − circa 119 x 66 x 135 centimetri.
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  • 2 scomparti di combustione per grigliate e affumicare con il calore diretto e indiretto
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Klarstein Pizzaiolo Perfetto • forno per pizza • forno per grigliare • termometro integrato • pietra per pizza chamotte • superficie per griglia 50 x 35 cm • acciaio spessore 1,2 mm • nero
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  • MONITORAGGIO DELLA TEMPERATURA FACILE: grazie ad un termometro integrato con una scala da 0 a 370°C/700°F, il cibo può essere facilmente monitorato in qualsiasi momento. Quindi puoi lavorare esattamente secondo i piani e non brucia nulla garantito.
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Di seguito si potranno trovare tutte le informazioni utili riguardo il barbecue a legna. Una volta completata la lettura, si capirà che tale strumento non è poi così difficile da adoperare. Richiede soltanto alcune semplici accortezze da parte dell’utilizzatore.

Cos’è un barbecue?

Un barbecue è un dispositivo nato per cucinare soprattutto all’aperto. Originariamente quello più utilizzato era il barbecue a legna, sul quale si potevano cuocere grossi pezzi di carne o pesce lentamente. Esso si alimentava e si alimenta ancora principalmente a legna e carbone. In questo modo le persone potevano godere dell’attesa per stare insieme e interagire fra loro. Col passare del tempo, però, le abitudini sono cambiate e questo tipo di cottura ha lasciato spazio ad una più immediata. Ad oggi, infatti, il pezzo di carne o pesce viene posto sulla griglia rovente e viene cotto, o addirittura soltanto scottato, in pochi minuti. Il barbecue a legna ha fatto da trampolino di lancio per la creazione di molti altri modelli di barbecue, alimentati da combustibili diversi fra loro. Alcuni dei questi possono essere utilizzati anche all’interno della propria abitazione.

È bene sapere che il barbecue a legna può avere una struttura mobile o fissa.

Nel primo caso si parla di barbecue mobile, la cui maneggevolezza e leggerezza della struttura ne permettono un facile spostamento. In questo modo si potrà decidere in che punto del cortile utilizzarlo o anche optare per un posto al chiuso, ove possibile.

Quando, invece, la struttura è fissa si parla di barbecue in muratura e in tal caso non è possibile effettuare alcun tipo di spostamento. Molte persone si lasciano affascinare da queste particolari costruzioni in sassi o mattoni e le scelgono per arredare il proprio giardino. Ovviamente, in questo caso occorre scegliere in partenza e attentamente il posto in cui posizionarlo.

Entrambi i tipi di barbecue hanno comunque la stessa struttura: una parte inferiore, detta basamento, che si può spostare o meno. C’è poi una parte superiore in grado di ospitare sempre una fonte di calore.

barbecue a legna

Quali tipi si possono trovare in commercio

Vediamo insieme quanti e quali modelli di barbecue possono essere presi in considerazione per poter fare indimenticabili grigliate in compagnia:

  • Barbecue a legna, il più tradizionale del quale parleremo ampliamente in questo articolo. Viene alimentato principalmente a legna e carbone.
  • Barbecue a gas. La fonte di alimentazione è il gas e per questo utilizzarlo risulta molto più semplice rispetto a quello a legna. Il barbecue a gas è sia mobile che fisso e al contrario del primo si può utilizzare anche all’interno della propria abitazione
  • Barbecue elettrico. L’utilizzo consiste semplicemente nell’attaccare la spina ad una presa di corrente, attendere che la griglia arrivi alla temperatura desiderata e cuocere il cibo. A differenza del barbecue a gas è facilmente trasportabile ed utilizzato sia all’aperto che all’interno della propria abitazione. Molto spesso è dotato di un coperchio grazie al quale si riesce ad evitare la dispersione dei fumi. Questo risulta essere molto utile soprattutto durante la cottura in casa. Dispositivo simile a questo e che si può trovare facilmente in commercio è la griglia elettrica. Questa si differenzia dal barbecue per le dimensioni molto più modeste, simili a quelle di una vera e propria bistecchiera.
  • Barbecue a carbone. La praticità e l’immediatezza di questo barbecue lo rendono il giusto compromesso per chi vuole grigliare senza faticare troppo e senza rinunciare alla tradizione. In linea di massima è facilmente trasportabile ed alcuni modelli sono anche richiudibili. Unico neo, se così possiamo definirlo, è che il combustibile utilizzato causa una considerevole sporcizia.  Perciò occorre prestare molta attenzione al cibo durante la cottura per non rischiare di bruciarlo. Come del resto succede con quello alimentato da legna e carbone.

Le tipologie di nicchia

Esiste anche un particolare modello di barbecue, chiamato smoker grill che, a prescindere dal combustibile utilizzato, ospita nella propria struttura un comparto preposto all’affumicatura. In questo caso, di fianco alla griglia di cottura compare una specie di cassetto o scatola richiudibile. In essa i cibi inseriti vengono cotti lentamente e a temperatura costante grazie alla combustione di legna particolare. Ovviamente, per questo tipo di barbecue a legna deve essere scartata qualsiasi tipo di legna resinosa o di conifere. È da preferirne una di qualità migliore come, ad esempio, quella di ciliegio, in grado di conferire un aroma gradevole e particolare alle pietanze. I cibi cotti nello smoker grill avranno un sapore e un aroma inconfondibile e potranno essere cucinati contemporaneamente a quelli posti sulla griglia principale.

griglia di cottura

Com’è fatto un barbecue a legna?

Il barbecue a legna offre la possibilità di grigliare carne, pesce o verdura soltanto in spazi esterni. Mai all’interno di una abitazione poiché potrebbe risultare alquanto pericolosa la fuoriuscita di scintille o il divampare di fiammate improvvise. Per questo motivo, questi dispositivi vengono ideati e poi realizzati di dimensioni abbastanza grandi, caratteristica che ne aumenta considerevolmente la comodità. Infatti, se ne possono trovare tanti modelli sui quali sono stati aggiunti ripiani o scompartimenti. Questo per essere in grado di facilitare la gestione dei cibi e la loro conseguente cottura.

La struttura del barbecue a legna è ben definita e prevede la possibilità di poter utilizzare diversi accessori e optional. Essi si possono trovare compresi nell’imballaggio al momento della vendita o da aggiungere in un secondo momento.

È bene dire che tutte le parti del barbecue a legna che entrano in contatto con il calore o con i cibi. Un esempio sono le griglie, spiedi e pinze. Sono realizzate da materiali robusti, indeformabili e resistenti alle alte temperature. Un esempio sono l’acciaio inossidabile, la pietra refrattaria o la pietra ollare.

La parte superiore del barbecue a legna, come abbiamo già detto, è composta da un braciere e una superficie di cottura.

I due tipi di braciere

  • Il braciere orizzontale, ossia la semplice griglia fissa che si è soliti utilizzare. È fabbricata principalmente in acciaio inox, sulla quale vengono disposti i cibi da cuocere. Quando viene utilizzato questo tipo di braciere si può utilizzare anche la griglia di cottura mobile. Si tratta di una graticola in acciaio inossidabile richiudibile, nella quale si inseriscono i cibi, da esporre direttamente sulla fonte di calore. Un robusto manico eviterà che l’utilizzatore possa bruciarsi accidentalmente. Unici difetti sono la sporcizia causata dalla caduta di unto e grasso sulla griglia. Oltre all’attenzione che occorre porre durante tutta la cottura per evitare il rischio di strinare le pietanze.
  • Il braciere verticale è una struttura composta da due robusti sostegni laterali con un’asta centrale. In essa la carne o il pesce vengono infilzati per essere poi cotti con la cottura lenta. La roteazione continua del girarrosto evita qualsiasi strinatura del cibo scelto. Inoltre, si fa spesso uso di una vaschetta raccogli grassi posta al di sotto dello spiedo. Essa ha il compito di raccogliere tutti i residui di grasso e unto e al contempo mantenere pulita e inalterata la fiamma.

Il barbecue a legna è dotato di particolari piastre di pietra. Un esempio sono quella ollare o quella lavica, le quali ricoprono una valida alternativa alla tradizionale cottura sulla griglia. Queste piastre sono molto comode. Il motivo è presto detto: una volta riscaldate a contatto con il braciere, possono essere spostate prima di iniziare la cottura. In questo modo si può scegliere di cuocere i cibi in un posto distante dal barbecue a legna come potrebbe essere un tavolino. Le pietre ollari sono famose e molto conosciute per poter cuocere lentamente la carne in mezzo al tavolo apparecchiato. Permettono ad ogni commensale di servirsi autonomamente e di ingannare l’attesa con tante chiacchiere.

braciere verticale

Altri accessori per il barbecue

Per facilitare l’utilizzo del barbecue a legna possono essere acquistate anche delle leccarde. Esse hanno lo scopo di raccogliere i sughi e i grassi di scarto della carne. Oppure dei pratici raccogli cenere. Essi hanno il compito di raccogliere tutta la cenere derivata dalla combustione della legna in un unico punto. È molto utile al fine di semplificare la pulizia finale di tutta la struttura.

Inoltre, per poter garantire un continuo vigore alla fiamma si possono acquistare dei comodi paraventi. Questo optional, formato da tre pareti resistenti ed ignifughe deve essere posizionato nelle immediate vicinanze della fiamma. In questo modo, quest’ultima sarà protetta e riparata da qualsiasi folata di vento in grado di indebolirne il vigore. Questo optional viene utilizzato, soprattutto, dai meno pratici dei barbecue a legna, in particolar modo durante la prima accensione della fiamma, momento molto delicato.

Fra la miriade di optional disponibili sul mercato si può trovare anche la cappa. Questo è uno strumento utilizzato soprattutto quando si parla di barbecue a legna fisso come quello in muratura. L’optional in questione è formato da una struttura piramidale o conica posta al di sopra della zona di cottura. Essa ha come scopo quello di raccogliere tutti i fumi della combustione per poi convogliarli verso l’alto. È sempre bene valutare dove porre un barbecue a legna e la relativa cappa. Questo per non creare pericolo e fastidio nelle persone presenti nelle immediate vicinanze.

Come si utilizza un barbecue a legna?

Il barbecue a legna rappresenta il metodo di cottura da esterni più tradizionale ma, allo stesso tempo, non è di così semplice ed immediato utilizzo. Al contrario, richiede una certa abilità, tanto che molte persone, soprattutto le meno esperte, alla fine optano per un altro tipo di barbecue.

Il posto dove posizionarlo deve essere ben pensato e sicuro. L’ideale è lontano da qualsiasi potenziale pericolo e deve essere uno spazio comodo, ampio. Questo affinché possa garantire una buona possibilità di movimento e di maneggiamento della legna.

come si usa il barbecue a legna

Dopo questo primo passo, è necessario accendere la fiamma con legna di qualità. Questo vuole dire preferirne dei pezzi grossi, robusti e al contempo sufficientemente secchi e mai umidi. Infatti, come la legna troppo secca brucerebbe troppo velocemente è altrettanto vero che legna umida renderebbe davvero difficoltosa l’accensione della fiamma. Per questo motivo occorre essere molto abili nello scegliere i pezzi giusti o nel farsi consigliare da gente più esperta nel settore.

A questo punto occorre porre al centro del braciere un foglio stropicciato. Un pezzo di carbonella risulta essere una comoda alternativa. Poi occorre disporvi sopra i legnetti più piccoli, andando a formare una sorta di capanna. Terminati quei legnetti occorre passare a quelli di dimensioni maggiori e via dicendo fino a formare una vera e propria piramide di legna.

L’accensione

A questo punto, occorre utilizzare un accendi fuoco per dare vita alla fiamma partendo dalla carbonella o dal foglio stropicciato posto nel centro. Le fiamme inizieranno a propagarsi da questo punto fino alla legna posta più esternamente. Quando la fiamma avrà raggiunto il suo pieno vigore non resta che attendere che la combustione inizi a depositare braci sul fondo del braciere. Questo passaggio richiede abbastanza tempo, mediamente si può parlare di un’ora. Questo non spaventa assolutamente gli appassionati delle grigliate. Ciò perché permette alle compagnie di amici di condividere momenti di allegria insieme, scopo principale del barbecue a legna.

Occorre attendere che la fiamma sarà scomparsa e al suo posto saranno presenti soltanto delle perfette braci ben distribuite. Ora sarà possibile procedere con il posizionamento del cibo sopra di esse.

Ovviamente questo non è tutto: non basta mettere la carne o il pesce sulla griglia e poi lasciare fare tutto al barbecue a legna. Occorre prestare una costante attenzione. In primis per valutare lo stato del cibo e per evitarne la possibile bruciatura. Per evitare ciò, occorre girarlo di tanto in tanto. Poi anche per valutare lo stato delle braci e per far fronte a spiacevoli inconvenienti. Questi inconvenienti potrebbero essere una fiammata improvvisa o un indebolimento delle braci che causerebbe una cattiva cottura.

accensione

Terminata la cottura e gustati i cibi con il tipico aroma conferito dal barbecue a legna, occorre procedere alla pulizia.

Non occorre fare molti sforzi ma attendere pazientemente che le braci si spengano. Per assicurarsi che non ci siano ancora delle piccole zone accese si può rovesciare una piccola quantità di acqua sul braciere. Dopodiché dovranno essere rimosse tutte le braci. Poi si dovrà passare alla pulizia delle griglie o degli spiedi per far sì che l’unto e il grasso depositato non rimanga incrostato.

Norme di sicurezza da rispettare

Come abbiamo già detto, utilizzare un barbecue a legna richiede una certa dimestichezza ma non è un’impresa certamente impossibile.

Coloro che vorranno utilizzarlo, però, devono avere bene a mente alcune semplici norme di sicurezza da seguire per svolgere la cottura nel migliore dei modi.

Innanzitutto, occorre scegliere una legna che sia, oltre che di ottima qualità, anche priva di qualsiasi tipo di resina. In questo caso, infatti, si finirebbe per bruciare queste sostanze durante la combustione rendendo la carne potenzialmente tossica.

Inoltre, è bene evitare l’utilizzo di qualsiasi tipo di liquido infiammabile durante l’accensione della fiamma. Questo perché potrebbe portare alla formazione di fiammate improvvise e difficilmente domabili.

Una volta data vita alla fiamma, è bene attendere che questa scompaia, lasciando spazio soltanto alle braci per iniziare a porre il cibo sulla griglia. In questo modo si potrà procedere con la cottura, stando al riparo da improvvise fiammate. Esse sono pericolose per il cibo stesso ma anche per l’utilizzatore del barbecue a legna.

Sempre per evitare qualsiasi tipo di inconveniente è bene scegliere sempre un luogo sicuro nel quale accendere e utilizzare il barbecue a legna. Sono quindi da scartare i posti in prossimità di fogliame o sterpaglie secche e facilmente infiammabili o il giardino del vicino. Questo per evitare di essere una possibile fonte di rischio e fastidio con l’emissione dei fumi.

Come orientarsi nella scelta di un barbecue a legna?

Come abbiamo già detto, sul mercato ci sono moltissimi modelli di barbecue a legna: mobili, fissi e con più o meno optional inclusi. Per questo motivo l’acquirente deve valutare bene le proprie necessità e di conseguenza le caratteristiche che deve avere il proprio futuro barbecue.

Sono tanti i rivenditori e i marchi che ne propongono una vasta e valida gamma sul mercato. Basterà una semplice prima ricerca perché emergano le marche più valide di barbecue come, ad esempio, quelli a legna Cruccolini. Questo marchio è infatti in grado di proporre molti modelli ma anche tutti i relativi accessori, compresi la legna da ardere.

orientarsi nella scelta del giusto barbecue a legna

Ultimo aggiornamento 2019-04-20