Una Grigliata più Green

Con l’arrivo del bel tempo può essere una bella idea pianificare una grigliata con gli amici, e l’ideale sarebbe farla in modo sano e naturale. A questo riguardo, gli appassionati di grigliate possono ascoltare i consigli di Michelle Cook, una Dottoressa di fama internazionale di medicina naturale che ha reso pubblici una lista di consigli per una grigliata più green.

Grigliate più green
Improvvise fiammate. Per iniziare è necessario prestare attenzione alle improvvise fiammate che possono provenire da una griglia. Sono queste, infatti, che generalmente anneriscono e bruciano il cibo, che a sua volta porta alla formazione di sostanze cancerogene.

Cotture a bassa temperatura. Sono consigliate le cotture a temperature che possono essere considerate medio-basse. Quando gli alimenti come la carne vengono riscaldati a una temperatura troppo alta e/o entrano in contatto con il fuoco, si verifica la composizione e la manifestazione di composti considerati cancerogeni, come le ammine eterocicliche (HCA) e gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA o PAH).

La Marinatura. Per il pollo e per le carni rosse la nostra esperta suggerisce di eseguire una marinatura con olio d’oliva e succo di limone.

La scelta degli alimenti. La Dottoressa consiglia di preferire i cibi che a livello naturale contengono pochi grassi come, ad esempio, il pesce, le verdure, i tagli di carne rossa e magra e la carne di pollo. La presenza di sostanze cancerogene riportate sopra (HCA e PAH) si formano, in realtà, soprattutto ogni volta che i grassi sono riscaldati a temperature elevate o entrano a contatto con le fiamme emettendo del fumo. Alimenti con pochi grassi, quindi, riducono la formazione di sostanze cancerogene.

Le erbe. L’aggiunta di erbe aromatiche al cibo grigliato aiutano a ridurre il rischio di cancro. Tra le erbe in questione troviamo la menta, il basilico, la salvia, l’origano, il rosmarino, ed il timo. Stando agli studi del Food Safety Consortium del Kansas, l’uso di erbe in realtà riduce moltissimo la formazione di sostanze cancerogene HCA.

La Dottoressa suggerisce di utilizzare erbe aromatiche (che devono essere ben fresche) sia prima, durante la marinatura che poi, durante la cottura.

Cuocere le verdure. Parlando di quello che riguarda la cottura delle verdure alla griglia, esse non devono essere cotture troppo prolungate. Questo perché le vitamine (soprattottuo la vitamina C e le vitamine B) decandono subito. E secondo un nuovo studio, la vitamina C è molto utile perché può ridurre o persino annullare gli effetti cancerogeni e tossici del HCA.

Verdure antitumorali. La miglior (ma non unica) scelta per ridurre il potenziale cancerogeno del cibo alla griglia è quello di accompagnare l’impiego di carne a un sacco di contorni di verdurine (non è necessario che siano grigliate), che arricchiscono senza alcun dubbio il cibo di un maggior quantitativo di nutrimenti benefici, e di un maggior numero degli stessi, oltre che di fibre.

Aggiungere delle crocifere. Nel vostro menù, per una grigliata più salutare, non dimenticatevi di aggiungere le crucifere. Le crucifere solitamente sono: i cavoli, cavolfiori, broccoli, e cavolini di bruxelle.